Cherry Plum - L’incapacità di controllarsi.

Cherry Plum (CHP) - Definizione originale di Edward Bach:
“Per le paure di chi ha la mente sovraffaticata e teme di perdere la ragione e di fare delle cose spaventose e terribili, non volute, che non desidera compiere sapendo che sono sbagliate; nonostante ciò, tuttavia, il pensiero ritorna su di esse e si prova l’impulso di farle”.
Commento e spiegazione di Max Volpi:
Questa settimana parliamo del prugnolo, detto anche Mirabolano, il nome scientifico difatti è Prunus Cerasifera Mirabolanum, fiore dalla stupenda fioritura come puoi ampiamente vedere dalla fotografia. Una fioritura bianca, tutt’altro che parsimoniosa, quasi come se in un sentire prorompente, questa pianta avesse necessità di dare, dare, dare. Troppo forse. Lascio scivolare silenzioso tra le righe il significato del fiore, che possa essere colto di chi ama le metafore. Come sempre poi la spiegazione andrà ad illuminare anche i più concreti che necessitano invece di toccare con mano i problemi per poterli snodare come le funi di una nave in mare aperto. Ed è proprio lì che si trova il nostro personaggio immaginario di oggi, il nostro Cherry Plum, in balia delle onde con scrosci violenti e venti così forti che fischiano le orecchie. Queste sono le correnti emozionali nel cuore di CHP che letteralmente non ha potere sul suo terreno, non è in grado di controllare ciò che dentro accade. Vorrebbe stare calmo, vorrebbe evitare di agitarsi, vorrebbe evitare atteggiamenti negativi verso la vita. Non può. O almeno crede di non potere (apro una aleggiante e brevissima parentesi che esula dai fiori: credere di potere è potere). Qualche esempio: “vorrei aver voluto evitare di dare un ceffone a mio figlio, ma stavolta me l’ha veramente tirato fuori!”, oppure:”so che posso evitare di disperarmi quando penso a lei, ma proprio non ci riesco, è più forte di me!”. Questi sono brevi momenti nella vita di ognuno di noi in cui ci sarebbe la possibilità di fermare un forte istinto invece di cadere nella trappola e lasciarsi andare per poi, quando la marea è passata ed è tornato il sereno, tranquillamente pentirsi delle proprie azioni: “Ah, se solo avessi evitato …”.
Abbandono per un attimo la metafora marina per riscaldare decisamente l’ambiente: illustrando CHP, si dice sia il fiore adatto anche per chi è seduto su un vulcano in procinto d’esplodere. Avendo udito i suoni e visto le immagini, possiamo passare alle applicazioni pratiche. CHP è correntemente usato, nei casi più estremi, anche sulle persone che hanno tentato il suicidio. Impiegato nell’eiaculazione precoce e nel controllo degli sfinteri. Un ampio utilizzo svolto in studio da me, è stato nel trattamento del reflusso gastro-esofageo e per regolarizzare la funzione del cardias. Come ti ricordo ogni volta, è bene sapere che a Cuba si svolgono da anni studi clinici sui fiori. Nel paese dell’embargo, dove uno penserebbe di trovare arretratezza, scopri invece che, forse proprio grazie all’embargo stesso che vieta anche i medicinali, forme più evolute sono state sviluppate, al punto che la floriterapia oggi è mutuabile. Ripeto questa parola per lo strano senso che assume: mutuabile. Questi studi sono disponibili sul sito della SEDIBAC (Società per lo studio e la diffusione della terapia del Dr. Bach di Cataluña – il sito ovviamente è in lingua ispanica).
Cherry Plum lavora sull’asse caos – controllo e possiamo come sempre evitare di cadere nel tranello del linguaggio pensando al controllo come ad una forma di soverchiamento imposto dall’alto delle nostre abitudini. È vero che è imposto dall’alto ma per altri motivi. I fiori di Bach sono animici, lavorano sulle qualità dell’Anima e le chiedono sinceramente: “Di cosa hai bisogno per stare bene?”, per cui ai dettami dell’Anima il corpo risponde, come ha chiaramente spiegato qualche annetto fa Aristotele: “ …Perciò l’Anima è l’atto primo di un corpo naturale che ha la vita in potenza … S’è dunque detto, in generale, che cos’è l’Anima: essa è sostanza nel senso di forma, ovvero è l’essenza di un determinato corpo … (DeAnima – Aristotele – 412°, 5, 6).
Questo ci spiega anche sotto diversi altri aspetti il valore correttivo della malattia, valore che non tratteremo oggi però. L’essere persona ordinata presuppone l’avere il controllo dell’ambiente, delle situazioni, l’opposto, il caos è evidente e non necessita ulteriori spiegazioni. Questa capacità di controllo deve comunque sempre essere spontanea, naturale, propria delle qualità dell’Anima, se imposta come un macigno presuppone un altro fiore (Rock water). Il fiore di oggi dona con naturalezza questa qualità all’Anima, la possibilità di emozionarsi davanti ad un tramonto essendo anche in grado di trattenere questa emozione dentro di sé, pur in grado di mantenere comunque la serenità, ascoltandosi e comprendendo a fondo che, se nella vita è comunque sempre necessario scegliere, si possono fare scelte di equilibrio, sottili come i fiori o pesanti come pietre. Certo è che il sottile, come Aristotele ci insegna, vince il pesante. Ed è come dire: “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”. Alla prossima.
Visita la pagina di CHP sul sito internet di Max Volpi www.reflexal.com
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